Sono 2.395 i decessi sulle strade italiane nel 2020

·1 minuto per la lettura

Nel 2020 sulle strade italiane si sono registrati 118.298 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 2.395 decessi e 159.248 feriti. In media, rispettivamente, 324 incidenti, 6,5 morti e 436 feriti ogni giorno. Le statistiche provinciali elaborate da ACI e Istat mostrano una situazione fortemente condizionata dal lockdown imposto dalla pandemia da Covid-19.

Tuttavia, in 17 province su 107 il numero di decessi è aumentato rispetto al 2019. Oristano (+140%), Barletta-Andria-Trani (+120%) e Sud Sardegna (+76,5%). Viceversa, in provincia di Aosta non vi è stato alcun decesso per incidente stradale, Vibo Valentia fa registrare -77,8%, Gorizia -70% e Trieste -66,7%. Cinque le regioni che hanno totalizzato un decremento apprezzabile di decessi: Valle d’Aosta (0), Calabria (-41%), Basilicata (-38%), Emilia-Romagna (-37%) e Friuli Venezia Giulia (-35%). Milano (-32 morti), Venezia (-31), Padova (-28), Roma (-27), e Torino (-26) le province dove sono state risparmiate più vite umane.

Tra i Comuni capoluogo oltre a Roma (-27, come per la provincia), Ravenna (-14), Torino (-12) e Cesena (-12). Incidenti in forte calo in alcune province della Lombardia, dove il lockdown è iniziato prima e la pandemia ha colpito più duramente: Milano, Como, Monza e Brianza (-41%), Bergamo (-39%), Pavia (-38%). A queste si aggiungono Avellino (-44%), Cagliari (-40%) e Siena (-39%).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli