"Sono gay, l'ho detto a mia moglie", Marco Bianchi fa coming out

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A un certo punto "ho capito che il Marco Bianchi etero che mi hanno fatto credere di essere non era quello vero". In un'intervista al Corriere della sera il food mentor della Fondazione Veronesi, sposato con una figlia di 4 anni, racconta per la prima volta la sua 'nuova vita', "per mettere a tacere", dice, "commenti poco piacevoli che mi arrivano e far capire tutti che possiamo voltare pagina".



Volto noto della tv, il 40enne per il quale 'cucinare è un gesto d’amore. Per noi stessi, per le persone che amiamo, per tutti coloro che ci vogliono bene', per quasi vent’anni, è stato legato alla stessa donna: "Io ci ho creduto davvero. L’ambiente in cui vivi ti condiziona al punto da convincerti di certe cose e io ho vissuto l’amore con Veruska in piena sincerità".



A un certo punto, "negli ultimi anni, viaggiavo tanto per lavoro e mi trovavo spesso da solo, a pensare. Avevo tutto, ma sentivo che mi mancava qualcosa e non capivo cosa. E c’erano cose che non mi tornavano". "Poi, la nascita di una figlia, a cui devo onestà e verità, mi ha dato lo spunto finale di riflessione" e la verità, a sua moglie: "Una sera, mentre la bimba dormiva, le ho detto 'sono omosessuale, lo sono sempre stato, però solo ora ho capito che sto bene con te ma come amico, perché quello che va oltre, probabilmente, è con un uomo".

Quell'uomo è Luca, Guidara, che l’ha fatto sentire "completo e totalmente felice".