"Sono stato un cretino a dire no alla cittadinanza onoraria a Liliana Segre", il mea culpa del sindaco di Biella

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Claudio Corradino - Liliana Segre

“Io sono stato un cretino, lo ammetto, e chiedo scusa alla Segre e a Greggio, però su questa cosa è stata fatta una speculazione indegna da parte di tutti quanti e mi dispiace”. Con queste parole il sindaco di Biella, Claudio Corradino, interviene sulla vicenda della cittadinanza onoraria negata a Liliana Segre. Lo fa ai microfoni di “Stasera Italia”, sulla scia della polemica scoppiata per l’attribuzione della cittadinanza onoraria a Ezio Greggio, da lui rifiutata perché solo una settimana prima era invece stata negata alla senatrice a vita.

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“Il risultato - continua - è stato negativo, ingiustamente. Una grandissima sciocchezza che è diventata una cosa nazionale. La signora Segre non ha bisogno che arrivi il sindaco di Biella a darle la cittadinanza, è un ‘patrimonio dell’umanità’ e le chiedo ancora scusa. L’ho invitata anche a Biella per la Giornata della Memoria e non c’è nulla contro di lei”.

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