Sono tornati sulla terra i 4 astronauti che da 167 giorni si trovano sulla capsula Crew Dragon

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Ammarata con successo la capsula Crew Dragon
Ammarata con successo la capsula Crew Dragon

È del 2 maggio 2021 la notizia dell’avvenuto ammaraggio della Capsula Crew Dragon di SpaceX, che ha fatto rientro con successo sulla Terra, dopo essere stata in viaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale, con a bordo 4 astronauti.

L’ammaraggio della Crew Dragon

Ha finalmente toccato Terra la capsula Crew Dragon di SpaceX, dopo aver trascorso più di 160 giorni nello spazio. La navicella spaziale è ammarata con successo, riportando sulla Terra i quattro astronauti che erano a bordo e che sono stati in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale per ben sei mesi.

L’ammaraggio è avvenuto nei pressi di Panama City in Florida e ha riportato sulla terra i protagonisti della missione, ossia i tre astronauti americani e un giapponese, rispettivamente Micheal Hopkins, Shannon Walker, Victor Glover della Nasa e Soichi Noguchi della Japan Aerospace Exploration Agency.

Le spettacolari immagini dell’ammaraggio della capsula sono state trasmesse in diretta dalla Nasa.

Ammaraggio Crew Dragon: la missione

Gli astronauti rientrati il 2 maggio 2021 sulla terra erano stati lanciati nello scorso novembre dal Kennedy Space Center della Nasa. Di fatto, i quattro astronauti hanno preso parte alla prima missione regolare ad essere trasportata sulla terra da SpaceX.

Per tornare a casa, i protagonisti della missione hanno utilizzato “Resilience”, la stessa astronave che li ha portati in orbita e che con molta probabilità verrà riutilizzata per numerose altre missioni, dopo che sarà ricondizionata.

Ammaraggio Crew Dragon: cosa hanno portato gli astronauti?

Dopo essersi sganciata dal modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale, la navicella “Resilience“, dallo spazio interno di appena 9 metri quadri, ha riportato sulla Terra, non solo gli astronauti, ma anche i risultati dei vari esperimenti che sono stati condotti a bordo dell’Iss e in particolare, un carico di 250 kg di materiale.

Il carico è stato appositamente conservato nella sezione pressurizzata e in specifici armadietti di sicurezza che di fatto, sono congelatori refrigerati.

Quella appena conclusa è la prima vera e propria missione operativa condotta con Dragon, una precedente era stata effettuata nel 2020 ma allora si trattò di una missione di brevissima durata, appena due mesi, che infatti venne qualificata come missione di prova.

Soddisfazione da parte di Elon Musk, fondatore di SpaceX e partner della Nasa, che su Twitter, subito dopo l’ammaraggio ha scritto: “Bentornati a Terra”.