Sorelle morte in rogo camper, Seferovic condannato in Appello a 30 anni

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Pena ridotta in Appello per Serif Seferovic nel processo per la morte delle tre sorelle Elisabeth, Francesca e Angelica Halilovic, di 20, 8 e 4 anni, uccise nel rogo del camper nel parcheggio di un centro commerciale a Centocelle il 10 maggio 2017 in seguito al lancio di molotov. I giudici della Prima Corte d’Assise d’Appello lo hanno condannato a trent’anni di carcere, contro l’ergastolo inflitto in primo grado, accogliendo la richiesta della procura generale. Seferovic ha assistito alla lettura del dispositivo in videocollegamento dal carcere di Torino.

Il procuratore generale Giancarlo Amato nella scorsa udienza al termine della requisitoria aveva infatti sollecitato per Seferovic la condanna a trent’anni di reclusione, una richiesta di una pena inferiore non legata a una minore responsabilità ma in base all'applicazione di calcoli giuridici diversi.

Seferovic, che era stato fermato a Torino pochi giorni dopo il rogo costato la vita alle tre sorelle rom, il 18 settembre 2019 era stato condannato dai giudici della Terza Corte d'Assise di Roma all’ergastolo per omicidio plurimo e incendio doloso. Per quei fatti era già stata condannata a 20 anni la cognata Lisabeta Vicola, mentre è ancora latitante in Bosnia Renato Seferovic, fratello di Serif.