Sorelle trovate impiccate a Torino: avevano già tentato il suicidio

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Tragedia a Carmagnola, in provincia di Torino, dove tre sorelle sono state trovate morte impiccate tra la giornata di mercoledì 5 e giovedì 6 febbraio 2020. Si tratta di tre donne di età compresa tra i 54 e i 77 anni. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, due di loro si sarebbero tolte la vita in casa. La terza, dopo aver scoperto i cadaveri delle sorelle, si è impiccata al balcone di casa lasciando un biglietto d’addio. Nel 2015 tutte e tre avevano già tentato il suicidio cercando di buttarsi da un muraglione dopo una presunta truffa da parte degli avvocati per cui avevano perso i risparmi di una vita.

Sorelle trovate impiccate a Torino

Le vittime, di 54, 68 e 77 anni, di chiamavano Piera, Valeria e Gabriella Ferrero. Era il 20 luglio 2015 quando le tre donne si sono riunite in Valtournenche, in provincia di Aosta, e hanno tentato di togliersi la vita dall’alto dei muraglioni. All’epoca, solo l’intervento dei Carabinieri aveva evitato la tragedia. All’origine della disperazione delle tre donne c’era una presunta truffa messa in atto da due avvocati, come si legge in numerose lettere.

A cinque anni di distanza, la storia si è ripetuta, ma con esito ben più drammatico. Le prime a togliersi la vita sono state Valeria e Gabriella, la sera del 5 febbraio, in un casolare non lontano da Torino: quando Piera ha trovato le sorelle impiccate non ha saputo sopportare il dolore della perdita.

Fratelli impiccati a Milano

Nell’agosto 2019 a essere trovati morti in un appartamento sono stati due fratelli bengalesi, residenti nel quartiere milanese di Baggio. Il minore, il 38enne Uddin Zamir, ha aggredito il fratello Abdul Hai, 41 anni, uccidendolo a coltellate. Al termine della violenza si è tolto la vita impiccandosi al balcone di casa con un lenzuolo.