Soro: privacy ostacolo a lotta evasione? Una sciocchezza -2-

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Roma, 14 ott. (askanews) - E se il sottosegretario all'Economia Cecilia Guerra ha ricordato che il diritto alla privacy non vuol dire diritto di evadere le tasse, Soro risponde: "E ci mancherebbe, sono affermazioni che nella migliore delle ipotesi sono figlie di una conoscenza insufficiente non solo dei provvedimenti del Garante ma anche delle leggi sul contrasto all'evasione". Il presidente dell'Autorità Garante ha infatti ricordato: "Si dice che non possiamo raccogliere e incrociare i dati necessari per individuare i profili dei contribuenti a rischio evasione ed è falso, perché l'Agenzia delle entrate da diversi anni sulla base di norme vigenti raccoglie dati relativi a oltre 700 milioni di conti correnti e altri rapporti finanziari degli italiani, i dati relativi ai conti deposito, finanziamenti, obbligazioni fondi pensioni, persino acquisto e vendita di oro, mutui, locazioni, contributi Inps, erogazioni liberali, utenze varie... e su tutte queste cose il Garante non si è mai opposto". Il problema infatti è un altro, cioè, come trattare questi dati, in sicurezza.

"Si dice - ha proseguito Soro - che il Garante impedisce di profilare gli italiani: dal 2011 la legge consente e fa obbligo all'agenzia delle entrate di profilare gli italiani, l'algoritmo del fisco setaccia una miriade di informazioni registrando gli scostamenti, ma la fase successiva, che non è automatizzata, è quella più difficile è quella in cui occorre verificare se i singoli casi ripondono all'esattezza dei dati, e richiede il contraddittorio", quindi "abbiamo preteso la protezione del dato, il tema della privacy viene dopo perché se il dato non è esatto non si può combattere l'evasione, e abbiamo preteso canali sicuri di trasmissione dei dati perché se non si usano canali sicuri i dati sono a rischio di qualsiasi violazione e frode gli attacchi informatici, che si prevengono proteggendo i dati, e questo non è un ostacolo è un contributo fondamentale perché si possa fare un contrasto serio all'evasione fiscale".