I sospetti erano sul fidanzato Brian

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Gabby Petito e Brian Laundrie
Gabby Petito e Brian Laundrie

Svolta nel caso Gabby Petito: i resti umani trovati in un parco in Florida appartengono al fidanzato Brian Laundrie, di cui si erano perse le tracce il 13 settembre.

Caso Gabby Petito, trovati resti umani appartenenti al fidanzato Brian

I resti umani sono stati rinvenuti in una zona della Carlton Reserve di North Port, area paludosa abitata da diverse specie di serpenti e alligatori.

Le analisi dei medici legali hanno confermato quelli che erano i sospetti degli inquirenti: quei resti sono di Brian, così come confermato anche dall’Fbi. Accanto ai resti sono stati ritrovati anche alcuni oggetti appartenenti al giovane: uno zainetto, un block notes e diversi vestiti.

Caso Gabby Petito, trovati resti umani appartenenti al fidanzato Brian: si tratta di suicidio?

È una svolta nella vicenda di cronaca che ha scosso per mesi gli Stati Uniti, iniziata con la scomparsa di Gabby Petito lo scorso agosto, le sue ricerche, il ritrovamento del suo cadavere e la fuga di Brian.

Ora bisognerà capire se il 23enne si sia suicidato o sia morto per cause diverse. In questo senso, potrebbe essere utile consultare il block notes ritrovato poco distante dal suo cadavere.

Caso Gabby Petito, i sospetti erano sul fidanzato Brian

Gabby e Brian erano partiti a inizio settembre per un viaggio da New York alla costa occidentale degli Stati Uniti, su un furgoncino bianco. Lo scorso primo settembre il giovane era rientrato a casa sua, in Florida, ma senza la sua fidanzata, che abitava con lui e i suoi genitori.

Il corpo della ragazza era stato poi ritrovato e l’autopsia sul suo corpo aveva confermato l’ipotesi dell’omicidio. L’unica incriminazione che al momento gravava su di lui è quella di aver usato due carte di credito di Gabby dopo la morte della ragazza.

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