Sostenibilità Amorim Cork, tappi in sughero con impronta carbonio negativa

Sostenibilità Amorim Cork, tappi in sughero con impronta carbonio negativa

Roma, 27 feb. (Labitalia) – Buon tappo (in sughero) non mente. Amorim Cork Italia – filiale italiana del Gruppo Amorim, prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero – ha ottenuto, da un ente indipendente esterno, la dimostrazione scientifica che ogni suo singolo tappo in sughero ha un'impronta di carbonio negativa (detta 'carboon footprint'). È stato infatti dimostrato da Ernst & Young e Pwc che un singolo pezzo consente di trattenere tra i 309 e i 562 g di CO2. Ciò significa che, per un effetto di compensazione, l'uso di un tappo in sughero attenua l'impatto ambientale delle filiere in cui è coinvolto: ad esempio, nell'enologia, l'impronta di carbonio delle bottiglie di vetro, che rilasciano in media tra 300 e 500 g di CO2 durante la produzione a seconda del loro peso, può essere addirittura annullata se per la chiusura si sceglie il sughero.

Le analisi delle diverse fasi del ciclo di vita hanno coinvolto l'intera filiera, quindi l'attività di gestione forestale, quella di trattamento del sughero, compreso il trasporto dalla foresta, la produzione di tappi in sughero naturale, la finitura e il confezionamento. È stata inclusa anche la distribuzione del prodotto e informazioni aggiuntive sull’incameramento del carbonio da parte della foresta di querce da sughero, per fornire una prospettiva più ampia sul bilancio complessivo dei gas a effetto serra.

L’impatto ambientale che un prodotto provoca è ormai diventato discriminante nelle scelte d’acquisto quotidiane. Anche in tal senso, il tappo in sughero Amorim Cork Italia si è dimostrato inattaccabile, come assicura l’ad di Amorim Cork Italia, Carlos Veloso dos Santos: “Oggi il mondo richiede sempre di più prodotti amici dell’ambiente e a questo livello il sughero ha delle credenziali ineguagliabili, scientificamente dimostrate”.