Sostenibilità: Dhl, spedizioni marittime impatto zero dal 1 gennaio

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Ridurre le emissioni di anidride carbonica per tutte le spedizioni via mare con carichi less-than-container load (Lcl) a partire dal 1 gennaio 2021. E' l'obiettivo di Dhl Global Forwarding, prima realtà ad offrire un servizio di spedizioni marittime a impatto zero, senza costi aggiuntivi, grazie ai biocarburanti avanzati e alla decarbonizzazione.

“Come player nel settore della logistica a livello mondiale, e in linea con la Mission 2050 - Zero Emissioni del Gruppo Deutsche Post Dhl, Dhl Global Forwarding si impegna a guidare la transizione verso un trasporto marittimo pulito e sostenibile. Le spedizioni Lcl compenseranno le emissioni di CO2 utilizzando biocarburanti marittimi e avvalendosi di partnership esistenti e nuove”, dichiara Mario Zini, amministratore delegato di Dhl Global Forwarding Italia.

Il combustibile pesante, normalmente utilizzato, viene sostituito con biocombustibili marini sostenibili a bordo di navi porta container preselezionate. Inoltre, Dhl Global Forwarding dispone di un programma di valutazione dei fornitori GoGreen, che consente ai vettori di dare la preferenza a veicoli con forti performance ambientali.

GoGreen è il progetto del gruppo Deutsche Post Dhl che pone l'accento sull’ambiente. Un primo importante passo è stato riuscire a ridurre del 30% le emissioni di CO2, all’interno di un piano più ampio che prevede di ridurre a zero le emissioni prodotte dal settore logistico entro il 2050. GoGreen rappresenta concretamente l’impegno di Dhl Global

Tutto il gruppo Deutsche Post si impegna a ridurre le emissioni di carbonio nei trasporti. Questo comprende la riduzione del consumo di energia, l'aumento dell'uso di fonti e combustibili rinnovabili e l'ottimizzazione delle reti di trasporto, nonché il routing dei ritiri e delle consegne. Inoltre, i subappaltatori nell’ambito dei trasporti sono incoraggiati ad acquistare veicoli a basse emissioni e, attraverso la formazione e altre attività, i dipendenti sono indotti ad assumere una visione più “green”.