Sostenibilità: easyJet prima compagnia a volare a zero impatto CO2

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Diventerà la prima grande compagnia aerea nel mondo a volare a zero impatto di CO2. Ad annunciarlo oggi è easyJet, nell’ambito della pubblicazione dei risultati dell’anno finanziario 2019. A partire da oggi, infatti, compenserà tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante, su tutti i voli del suo network e per conto di tutti i suoi passeggeri.  

La compensazione avverrà tramite schemi accreditati in base ai più elevati standard di verifica, quali Gold Standard e VCS, e contribuendo a una serie di progetti riguardanti, tra l’altro, il rimboschimento e la lotta alla deforestazione, la produzione di energia da fonti rinnovabili e programmi di supporto alle comunità locali.  

Nonostante un anno impegnativo, alla fine dell’anno finanziario 2019 easyJet comunica di aver registrato una performance in linea con le attese con profitti pre-imposte posizionati nella parte più alta delle linee guida; raggiunto solidi ricavi totali per posto offerto nella seconda metà dell’anno, grazie a una serie di programmi di efficientamento che hanno generato ricavi extra; confermato il successo del programma di resilienza operativa che, nonostante gli impatti di alcuni eventi imprevedibili (meteo e problemi a Gatwick), ha consentito di mantenere una performance solida.  

"Sono orgoglioso di aver annunciato che da oggi easyJet diventerà la prima grande compagnia aerea nel mondo a volare a zero impatto di CO2, su tutti i voli del suo network - commenta Johan Lundgren, Ceo di easyJet - Sappiamo che la compensazione è solo una misura provvisoria in attesa che tecnologie in grado di ridurre le emissioni all’origine diventino disponibili, ma desideravamo agire subito".  

"easyJet - continua - è da sempre attenta all’efficienza delle proprie operazioni di volo in virtù degli aerei che utilizziamo e del modo in cui li facciamo volare, siamo più efficienti di molte compagnie aeree. La nostra priorità è continuare a lavorare per ridurre il nostro impatto sull’ambiente nel breve periodo, supportando contemporaneamente lo sviluppo di nuove tecnologie sul lungo periodo, tra cui la realizzazione di aerei elettrici per reinventare il settore dell’aviazione”.