Sostenibilità: formazione e inclusione, Sap e Unicef insieme per i giovani

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Una partnership globale per fornire educazione e formazione di qualità volte a costruire le competenze professionali e sociali di giovani che vivono in situazioni di svantaggio sociale per prepararli a trovare occupazione e a esercitare una cittadinanza attiva. Ad annunciarla Sap e Unicef nel corso di un evento che si è svolto durante la 74ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti a New York. 

La collaborazione di tre anni riunirà insieme aziende, enti pubblici e organizzazioni non governative per costruire modelli educativi sostenibili. La partnership si focalizzerà sulle iniziative di inclusione negli ambienti di lavoro per aiutare i giovani ad avere una vita prospera e a fornire alle organizzazioni risorse preparate. La collaborazione permetterà inoltre di sviluppare un curriculum nazionale standard, programmi di formazione per i futuri lavoratori, e di avviare ricerche per meglio informare e collegare il settore privato con i futuri talenti.  

"Per i giovani, il percorso per un futuro di successo passa attraverso un’educazione di qualità che, oltre a metterli in una posizione più forte, fornisca loro le competenze di cui hanno bisogno per avere successo nel mondo del lavoro di oggi - ha dichiarato Henrietta Fore, Executive Director Unicef - I giovani sono tra le persone che nel mondo hanno migliore creatività, entusiasmo e pensiero. Siamo molto lieti di lavorare con Sap per guidare l’energia e le idee dei giovani e aiutarli a dare il loro contributo all’economia e alla società".  

"Le persone sono preoccupate rispetto al divario di opportunità che esiste in questo nuovo contesto economico - ha commentato Bill McDermott, Ceo di Sap - Le aziende devono intraprendere passi significativi per aumentare nel giusto modo le conoscenze attuali e future dei loro dipendenti, indipendentemente dall’età o da dove vivono. Insieme con Unicef, Sap si impegnerà a far partire le classi dove si costruisce la base di ogni carriera. Aumenteremo la collaborazione con il settore pubblico e ci focalizzeremo sul miglior curriculum possibile per preparare i futuri lavoratori. Questo è un altro esempio che sottolinea come il fare la cosa giusta e il fare la cosa giusta per il business possono essere in perfetta armonia".  

Entro il 2030, le aziende e le comunità in tutto il mondo avranno bisogno di essere pronte per integrare in modo sostenibile 2 miliardi di giovani in cerca di un’occupazione all’interno delle proprie organizzazioni. La collaborazione aiuterà a raggiungere i giovani in Africa, Asia ed Europa, le prime iniziative partiranno in India, Turchia e Vietnam.  

L’accordo fa parte del Generation Unlimited, la partnership globale volta a preparare i giovani a diventare cittadini consapevoli e produttivi. Lanciata un anno fa, Generation Unlimited conta su investimenti privati e pubblici per programmi di educazione e impiego per i giovani, coinvolgendo direttamente i ragazzi in questi piani.