Sostenibilità: iniziative e nuovi format, la Csr di Snaitech

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Accrescere la cultura della sostenibilità condividendo iniziative, obiettivi e soprattutto valori. Nasce con questo spirito l’iniziativa target Snaitech, uno dei principali operatori di gioco in Italia, che, quest’anno per la prima volta, ha dato vita alla ‘Snaitech Sustainability week’ che si è svolta dal 30 settembre al 4 ottobre: un’intera settimana dedicata alla comunicazione, informazione e sensibilizzazione sul tema della responsabilità sociale che ha coinvolto tutti gli stakeholder con l’obiettivo di trasmettere entusiasmo e senso di responsabilità.  

Si tratta, racconta all’Adnkronos, l’amministratore delegato Fabio Schiavolin, “di un utile strumento di partecipazione, di inclusione e condivisione di tutte quelle che sono le attività di Csr che l’azienda mette in atto a favore della comunità e dell’ambiente in cui opera”. Un’attenzione che il gruppo ha rivolto a tutti e in particolar modo agli stakeholder interni ovvero ai colleghi, donne e uomini, che lavorano in Snaitech.  

“E’ stata un’edizione di grande successo. Nelle tre tappe che hanno coinvolto i colleghi di Milano, Roma e Porcari abbiamo registrato una grande attenzione, voglia di partecipare e soprattutto una forte curiosità da parte di molti colleghi che non erano al corrente nel dettaglio di tutte le attività dell’azienda”. I principali risultati del gruppo in termini di responsabilità sono illustrati nel Bilancio 2018 che integra tutti e tre i pilastri della sostenibilità (economia, società e ambiente).  

Partiamo dall’impegno per l’ambiente. “Tra il 2016 e il 2018 i consumi energetici della nostra azienda sono diminuiti del 28% e siamo determinati a proseguire su questa strada: per il 2019 ci siamo infatti impegnati ad acquistare il 100% di energia elettrica rinnovabile”. E non solo: “abbiamo lanciato da poco in azienda una campagna plastic free che segue il mood globale di attenzione all’ambiente e sensibilizza tutti i lavoratori”.  

Forte l’attenzione verso i dipendenti. Nel Bilancio di Sostenibilità 2018 di Snaitech, infatti, una parte ampia e dettagliata è riservata al personale impiegato e al suo sempre più importante engagement: 806 persone, delle quali il 99% è assunto a tempo indeterminato e l’80% ha meno di 50 anni.  

Ma il dato più interessante, sottolinea l’ad, “è quello relativo alla formazione: nel 2018 sono stati erogati 17mila ore complessive di formazione, con un incremento del 48% rispetto al 2017 e di oltre il 60% rispetto al 2016, passando dalle 9 ore procapite del 2016 alle 21 del 2018”.  

Risultati positivi ci sono anche sotto il profilo economico. Nel 2018, con un fatturato di 894,8 milioni di euro, Snaitech è il secondo operatore sul mercato italiano nelle scommesse retail (con una quota di mercato calcolata sulla spesa netta del 19%), nel settore degli apparecchi da intrattenimento (15%) e nel settore online, nel quale il Gruppo fa registrare una crescita del 27% rispetto al 2017. “I risultati economici in crescita confermano la bontà del lavoro svolto” commenta Schiavolin.  

E tra gli impegni sociali di Snaitech non poteva di certo mancare il tema del gioco responsabile: “da 5 anni siamo certificati nel circuito G 4 per il Responsible Gaming che riguarda principalmente l’attività svolta in ambito digitale dove c’è un contatto diretto con il giocatore. Ma le iniziative di responsabilità sono state estese a tutti gli altri servizi che l’azienda eroga”.  

Questo perché, conclude l’ad di Snaitech, “riteniamo che sia fondamentale educare e avere un rapporto sano con il proprio cliente. Perché un consumatore malato non è certamente nell’interesse del gruppo né tantomeno della comunità”.