"Sosterremo Gentiloni, sarà guardiano degli interessi dell'Italia", ha detto Berlusconi

"Sosterremo Paolo Gentiloni perché sarà lì sia come presidente di una importante commissione, ma sarà il guardiano degli interessi dell'Italia". Silvio Berlusconi arrivando a Strasburgo per partecipare alla plenaria del Parlamento europeo annuncia la posizione di Forza Italia rispetto al commissario designato all'Economia. 

Berlusconi, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano se ci sia la possibilità che alcuni parlamentari di FI possano lasciare il partito per andare con Matteo Renzi o con la Lega di Matteo Salvini, ha detto: "Vedo che i giornali qualche volta dicono che c'è questa possibilità, da quello che mi risulta non esiste". "Non credo - ha aggiunto - che ci siano nostri parlamentari che pensano di avere maggiori possibilità di essere rieletti in un altro partito, dove verrebbero accolti come transfughi o qualcuno dice tra virgolette, traditori".

"Come centrodestra siamo tra virgolette necessitati a stare in una coalizione, l'Italia è diventata un paese bipolare, c'è un centrosinistra e un centrodestra, non partecipare a nessuna di questi due schieramenti significa essere totalmente irrilevanti", ha aggiunto poi il leader di Forza Italia.  

"Andiamo vero l'ipotesi di una coalizione che si rafforzi ancora, con le idee molto chiare - ha proseguito - abbiamo diverse cose che ci distinguono dagli altri partiti, ma se avessimo le stesse idee non servirebbero quattro partiti ma basterebbe un partito unico. Ho incontrato Matteo Salvini e abbiamo messo sul tavolo le nostre differenze: loro sono sovranisti e noi non lo siamo, loro sono contro la Ue per certi versi, mentre noi siamo convinti europeisti. Loro pensano di cambiare la legge elettorale mentre noi riteniamo che questa legge funzioni e che il centrodestra abbia la possibilità di vincere le elezioni anche con i due terzi di proporzionale".