Sottosegretario Di Stefano:progetti patto export in fase attuativa

Red
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Roma, 26 mar. (askanews) - "Siamo nella fase attuativa di tutti i progetti lanciati lo scorso 8 giugno con il Patto per l'export. Nel giro di poche settimane partiremo con la campagna di comunicazione per il made in Italy: si tratta di un progetto imponente, in cui vedrete un nuovo racconto del Paese. È bellissimo parlare di vino, ma vogliamo raccontare anche l'innovazione che c'è dentro questo prodotto". Lo ha detto il sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Manlio Di Stefano, intervenuto intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione della roadmap verso Vinitaly 2021 Special Edition, in programma a Veronafiere dal 17 al 19 ottobre.

Per il sottosegretario: "il vino italiano è il prodotto con i tassi più bassi di consumo di suolo e con la più bassa produzione di Co2, grazie al lavoro certosino che fanno i produttori nell'aggiornarsi e nell'adeguare le produzioni, e questo va raccontato. Transizione ecologica vuol dire anche saper produrre, e l'Italia lo fa da sempre". Sul fronte dei ristori alle fiere, Di Stefano ha ricordato i 150 milioni stanziati a risarcimento dei costi fissi 2020 non coperti: un fondo perduto per i poli fieristici che consente a ciascun ente di ottenere fino a 10 milioni di euro.

"È importante ricordare che questo è ciò che si può fare allo stato attuale delle cose - ha sottolineato il sottosegretario - perché anche la norma a cui hanno fatto riferimento i tedeschi per superare il de minimis in realtà, come ha detto chiaramente la Commissione Europea, è vincolata al periodo marzo 2020-dicembre 2020. Paradossalmente, il nostro strumento è qualcosa che i tedeschi non avranno per il 2021".