Sottosegretario Sileri: "Certificato verde ancora a lungo e le mascherine fino a fine anno"

·2 minuto per la lettura
Sileri green pass
Sileri green pass

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ha commentato l’andamento della pandemia in Italia, la scelta di estendere l’uso (e l’obbligatorietà) del Green pass nel nostro Paese e la necessità di mantenere le misue anti-contagio, a partire dalla mascherina, la quale è in grado di ridurre particolarmente il rischio di infezione.

Sileri commenta la necessità del Green pass

Intervenuto ai microfoni di Radio24, il sottosegretario Sileri ha spiegato che il Green pass resterà a lungo. Infatti, ha dichiarato: Si va per gradi, per adesso non abbiamo ancora la capienza piena in diverse attività, abbiamo ancora la distanza, la mascherina. Il virus circola in maniera aggressiva in molti Paesi. Il Green pass sarà l’ultima cosa che sarà rimossa“.

Poi ha fatto sapere: “La transizione da pandemia a endemia accadrà anche in una parte del 2022“. Mantenere alta la soglia d’allerta e proteggersi per evitare il contagio (e il conseguente rialzo della curva epidemiologica) resta fondamentale per conservare la rinnovata normalità che negli ultimi mesi il Paese è riuscito a conquistare.

Sileri, dal Green pass alla situazione nel Regno Unito

Nel Regno Unito, dove mascherine, distanziamento e altre limitazioni non sono praticamente mai esistite, preoccupa l’esponenziale risalita dei contagi. A lungo Boris Johnson ha resistito all’ipotesi di modificare per l’inverno la sua politica di gestione dell’emergenza sanitaria. Tuttavia, ora sarebbe disposto a intraprendere un’inversione di tendenza per combattere la diffusione del Covid-19, introducendo l’obbligo di mascherina al chiuso e una sorta di Green pass, cioè un passaporto vaccinale da esibire per accedere ai luoghi affollati e ad alto rischio. A tal proposito, commentando la situazione nel Paese d’oltremanica, Sileri ha sottolineato la necessità imprescindibile della mascherina.

Le mascherine prima o poi le toglieremo, ma non è una cosa da fare oggi. Lo vedete da quello che sta succedendo in Gran Bretagna“, sono le parole del sottosegretario. Nel Regno Unito la causa della brusca risalita dei contagi è da individuare anche nella rapida diffusione di una nuova mutazione del virus, la sottovariante Delta. Ma Sileri assicura: “Gli studi provenienti dal Regno Unito non ci fanno preoccupare molto sulla variante Delta plus“.

Sileri sul Green pass e l’ipotesi di obbligo vaccinale

Sollecitato sull’eventuale ipotesi di un obbligo vaccinale, Sileri ha commentato: “Non credo che mettendo l’obbligo vaccinale si guadagnino punti percentuali della vaccinazione”.

Quindi ha aggiunto: “Si ottengono parlando con le persone e cercando di convincerle. Siamo vicini al 90%, anche con l’obbligo non si andrebbe oltre“.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli