Souvenir dalla Sardegna con dedica, ma è sabbia rubata

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AGI  Una dozzina di bottiglie di plastica piene della preziosa sabbia di Is Arutas, spiaggia dell'Oristanese nota per i suoi 'chicchi' di riso, è stata intercettata lo scorso fine settimana nei bagagli di alcuni turisti in partenza dalla Sardegna. Lo segnala il gruppo 'Sardegna rubata e depredata', che sulla sua pagina Fb pubblica gli aggiornamenti delle azioni di contrasto al fenomeno dei furti di sabbia negli aeroporti dell'isola.

Una delle bottiglie, confezionata come un souvenir, portava anche un'etichetta con dedica per la destinataria del 'regalo': 'Sardegna 2021. Ricordo di una vacanza super.. per Giorgia'. 

"Ci vuole una pazienza infinita", commenta 'Sardegna rubata e depredata' in un post tradotto anche in sardo, mentre sui social la condanna del comportamento predatorio è unanime.  "Hai voglia tu di impegnarti e mettere i guardiani in spiaggia, di creare campagne informative, di coinvolgere radio televisioni e giornali, hai voglia di sensibilizzare e informare in tutti i modi possibili. Ci sarà sempre qualche ladro che proverà a rendere inutile il tuo impegno. E a quanto pare questo fine settimana a Is Arutas di ladri c'era grande abbondanza. Questo è quello che abbiamo recuperato ieri, chissà quanta, invece, è sparita per sempre".

In Sardegna i furti di sabbia, ciottoli e conchiglie sono sanzionati con multe fino a 3 mila euro, in base a una legge regionale del 2017.

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