Spaccia hashish nell’agenzia immobiliare di Milano dove lavora

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 8 feb. (askanews) - I poliziotti della squadra mobile hanno arrestato a Milano due pusher incensurati nel corso di due distante operazioni. Il primo è un consulente di 44 anni che spacciava hashish nell'agenzia immobiliare in cui lavorava in zona Bonola a Milano, mentre la seconda è una sua coetanea che spacciava cocaina raggiungendo i clienti in taxi. Lo ha riferito la questura, spiegando che verso le 17 di venerdì scorso, hanno notato un ragazzo giungere nei pressi dell'immobiliare dalla quale è uscito il 44enne che gli ha venduto del "fumo". Dopo aver fermato entrambi, gli agenti hanno trovato in un cassetto della scrivania del 44enne mezzo etto di hashish e nella successiva perquisizione della sua abitazione quattro panetti della stessa sostanza da un etto ciascuno e un bilancino di precisione.

Qualche ora più tardi, è toccato alla donna, individuata dalla polizia a bordo di un taxi che è stato pedinato fino a quando si è fermato nei pressi di un condominio in Lorenteggio. Entrata e uscita dal palazzo nel giro di pochi minuti, la donna è quindi risalita sullo stesso taxi, facendosi portare in largo Treves, in zona Brera. Qui ha atteso l'arrivo di un 47enne al quale ha venduto due dosi di cocaina: dopo aver identificato l'acquirente e avuta certezza della cessione, i poliziotti hanno fermato la donna che nel frattempo si era allontanata a piedi in corso di Porta Nuova: aveva con sè altre otto dosi di "bamba" da mezzo grammo ciascuna, 350 euro in contanti e due telefoni cellulari. La perquisizione è stata quindi estesa alla sua abitazione di corso Lodi dove, all'interno di una valigia, sono state sequestrate altre 83 dosi già confezionate per un peso complessivo di circa 40 grammi.