Spaccio di droga e di monete false: 16 arresti in Brianza e Como

Red/Alp

Milano, 13 mar. (askanews) - I carabinieri della Compagnia di Cantù (Monza) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 indagati, 15 in carcere e uno ai domiciliari, accusati a vario titolo di spaccio di cocaina (dieci di questi), di associazione per delinquere finalizzata alla fabbricazione e messa in circolazione di monete false (cinque) e di detenzione, acquisto e spendita di monete da due euro false (sette). I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Como su richiesta della medesima Procura e gli arrestati sono tutti italiani residenti nella province di Como, Lecco e Monza. Lo ha riferito la stessa Procura di Como, spiegando che le indagini dei militari sono iniziate il 30 agosto 2019 quando uno degli odierni arrestati fu trovato in possesso di circa 432 grammi di cocaina e di 4.217 monete da 2 euro false. Nel corso delle indagini, è stato sequestrato un revolver 357 magnum, altre 468 monete da 2 euro false e circa 80 grammi di cocaina.

Le monete false venivano coniate in una zecca clandestina di Garbagnate Monastero (Lecco) e "venivano vendute ad acquirenti consapevoli della loro falsità, interessati ad utilizzarle al costo del 30% circa del valore nominale". Gli arrestati avevano a disposizione diversi punzoni per coniare monete da due euro raffiguranti la Fiera di Milano, piazza San Marco di Venezia, le effigi di letterati e personaggi storici. I carabinieri hanno scoperto che la spendita delle monete contraffatte è avvenuta anche in Liguria e in Francia.