Spaccio di droga ed estorsione, sei giovani in manette a Pavia

Red/Nav

Roma, 5 mar. (askanews) - Prima lo spaccio di cocaina e marijuana e poi le estorsioni e la violenza recuperare i credito. Erano una banda ben organizzata quella finita in manette stamane alle prime luci dell'alba, grazie alla Guardia di Finanza di Pavia. Indagati sono sei giovani, tutti intorno a venti anni. A capo del gruppo c'era F.T. era lui ad indicare le diverse 'piazze di spaccio' tra Pavia e Milano ed a dettare i tempi delle azioni ritorsive.

Secondo quanto documentato dagli investigatori i consumatori sono tutti poco più che maggiorenni, ed alcuni sono stati usati anche come pusher dall'associazione criminale, si sottolinea. Questi ragazzi, spesso in condizioni economiche precarie, venivano reclutati dalla banda per vendere la sostanza stupefacente che gli veniva ceduta a credito. Le indagini - si spiega - sono state coordinate dal Procuratore Aggiunto Mario Venditti e dal Sostituto Procuratore Andrea Zanoncelli.

Il minimo ritardo nel pagare la 'roba' scatenava la violenza della banda che non tardava a manifestarsi attraverso pesanti minacce. Con armi da fuoco in pugno oppure attraverso pestaggi effettuati con bastoni di ferro e catene. Gli episodi di violenza sono stati accertati anche attraverso l'analisi tecnica degli smartphone sequestrati agli indagati, all'interno dei quali erano presenti numerosi video che ritraevano le vittime e gli autori dei pestaggi e delle minacce utilizzati per intimorire i debitori che si rifiutavano di pagare.

Risalendo la rete di spaccio, sono stati identificati ed arrestati, i componenti dell'associazione criminale: F.T. domiciliato in Rosate (MI) di anni 22 "capo" e "picchiatore" della consorteria criminale; P.C. domiciliato a Besate (MI) di anni 28 custode dello stupefacente del tipo marijuana e "picchiatore"; F.B. domiciliato a Motta Visconti (MI) di anni 24 detentore dello stupefacente del tipo cocaina; e S.S. domiciliato in Besate (MI) di anni 29 "tesoriere" del gruppo ed "autista". Oltre agli associati, i finanzieri hanno identificato ulteriori due "picchiatori" tale D.C. di anni 22 e L.R.L. di anni 25 che avevano l'esclusivo compito di prelevare, con sconsiderata violenza e forza intimidatrice, il denaro dovuto al gruppo criminale.

Nel corso delle operazioni, oltre 50 militari della Compagnia di Pavia, con il supporto di unità cinofile anti-droga e cash-dog del Gruppo di Linate e del Gruppo Pronto Impiego di Milano, hanno eseguito numerose perquisizioni domiciliari che hanno consentito di sequestrare monili e gioielli, 3 Rolex, 100 grammi di marijuana e hashish, 2 bilancini elettronici, 1000 euro in contanti e circa 20 tra cellulari e tablet. Sono stati inoltre sequestrati, 1 carabina, 6 coltelli e 40 proiettili calibro 9.

Al termine dell'attività investigativa sono state ricostruite cessioni di cocaina e marijuana per oltre 8 kg ed estorsioni finalizzate al pagamento dello stupefacente per più di 60mila euro.