Spadafora: "Conte ci ha divisi. Chi se ne va abbia la decenza di lasciare gli incarichi"

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SAN NICOLA LA STRADA, ITALY - 2020/09/16: Italian Minister for Youth Policy and Sport Vincenzo Spadafora, during a meeting with the Spartacus Rugby Social Club of San Nicola La Strada (CE), before the regional elections to be held at the weekend . (Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Vincenzo Izzo via Getty Images)
SAN NICOLA LA STRADA, ITALY - 2020/09/16: Italian Minister for Youth Policy and Sport Vincenzo Spadafora, during a meeting with the Spartacus Rugby Social Club of San Nicola La Strada (CE), before the regional elections to be held at the weekend . (Photo by Vincenzo Izzo/LightRocket via Getty Images) (Photo: Vincenzo Izzo via Getty Images)

“Conte è stato un ottimo presidente, apprezzato in Italia e all’estero, ha accompagnato il Paese nel momento più difficile con prudenza e saggezza. Fare il leader politico, però, è un altro mestiere”. Lo dice il deputato M5S, Vincenzo Spadafora, in un’intervista al ‘Corriere della sera’, oggi in edicola, a proposito della crisi interna al Movimento. Analizzando gli errori dell’ex premier, dice: “In questi quattro mesi ha impostato male il piano politico. Ci ha diviso decidendo di incontrare solo alcuni, senza un processo ampio di partecipazione democratica della base, ma anche del gruppo alla Camera. Non sapere cosa stesse accadendo ha alimentato solo confusione”.

“Auspico ancora l’unità, ma abbiamo la responsabilità di porre presto fine a questo scontro con una soluzione definitiva, per concentrarci sui problemi dei cittadini”, continua Spadafora. Sul tentativo di mediazione in atto in queste ore, l’idea è chiara: “Di Maio e Fico stanno facendo ogni sforzo possibile per ricomporre, per quanto sia difficile”, risponde l’ex ministro dello Sport. Che poi spiega: “Quando sono arrivato nel Movimento, Grillo era ancora più centrale e più provocatorio, ma i miei colleghi si spellavano le mani. Oggi scoprono improvvisamente chi è? Diventa padrone quando chiude a Conte e chiede di rispettare la decisione degli Stati generali, ma non lo è stato quando ha bloccato il voto per affidare a Conte il Movimento? Sono valutazioni strumentali e ingenerose. Se esiste il M5S è grazie a lui ed è avvilente ridurre tutto a ‘Grillo o Conte’. Qualcuno ha intenzione di analizzare gli errori commessi da chi ha guidato il M5S dopo Di Maio?”.

In merito alla possibile nascita di un partito di Conte, con relativa scissione di un pezzo di Movimento, infine, Spadafora afferma: “Gi&agra...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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