Spadafora: occuparsi dei giovani significa occuparsi del futuro

Afe

Roma, 29 set. (askanews) - "Occuparsi di giovani significa occuparsi di futuro. Il mio sogno e il nostro sogno è quello di realizzare le ambizioni e i progetti di tutti i giovani: nella scuola, nel lavoro e nella loro vita quotidiana". Lo dice Vincenzo Spadafora, ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, in un intervento sul blog delle stelle.

"Già lo scorso anno eravamo riusciti a portare il fondo per le Politiche Giovanili a quasi 40 milioni di euro e abbiamo speso questi soldi soprattutto per un progetto: il Bando Fermenti" ricorda, aggiungendo che "finanzieremo ai primi di febbraio il nuovo Bando Fermenti con altrettanti soldi, ma anche avendo preso in considerazione le tante critiche positive, costruttive che ci sono arrivate proprio dai giovani e andremo in giro per l'Italia con un Tour che si chiamerà 'Oggi Protagonisti Tour' perché i giovani ci chiedono di uscire dal Palazzo di incontrarli e di ascoltarli".

"Il prossimo anno - annuncia - nella prima parte dell'anno vedremo la realizzazione di un grande progetto, cioè la prima piattaforma digitale dedicata completamente ai giovani fatta dal Governo che metterà insieme con un linguaggio anche semplice, comprensibile tutte le opportunità dei giovani così che non debbano più andare in giro a cercarsi le grandi opportunità che il Governo gli metterà a disposizione, ma possano trovarle con un linguaggio ripeto molto semplice tutto in un unico portale".

"Ma io - aggiunge - mi occupo anche di Sport e sport e giovani si conciliano moltissimo. Lo sport sono i grandi eventi e le grandi manifestazioni, il grande tifo che in Italia c'è ma lo sport è anche lo sport dilettantistico, lo sport che unisce le famiglie in tante domeniche, in tante città ma anche dei ragazzi che semplicemente giocano magari nel parco vicino casa. Allora noi vogliamo fare una cosa, vogliamo fare in modo che le grandi opportunità internazionali a partire dalle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ma anche gli ATP di Tennis di Torino, siano innanzitutto un grande esempio di trasparenza, di non spreco di denaro pubblico e di gestione proprio corretta di questi eventi, però accanto a questi grandi appuntamenti noi vogliamo lavorare anche per altri temi che riguardano il mondo dello sport. Innanzitutto lo sport femminile, le nostre ragazze, le nostre campionesse hanno bisogno e hanno diritto di essere equiparate agli uomini, allo sport maschile. Ma poi non ci dimentichiamo la visione anche sociale del mondo dello sport: sport e periferie è uno dei programmi che attueremo forti nel 2020, cioè destinando molte risorse sia per la ristrutturazione di impianti, ma anche alle scuole per fare dei progetti che riguardino lo sport e che diventino così un luogo di aggregazione per i tanti giovani. Insomma giovani e sport sono sicuramente delle eccellenze del nostro Paese su cui lavoreremo molto".