Spadafora: su evasione, partite Iva e contante non cediamo

Red/rus

Roma, 21 ott. (askanews) - "Siamo disponibili al confronto sempre ma senza rinunciare a tre proposte imprescindibili. Carcere e confisca per i grandi evasori, perché chi evade centinaia di migliaia di euro è giusto che venga punito. Nessun aumento di tasse per le giovani partite Iva, anche perché non è serio cambiare le regole ogni anno. Una seria lotta all' evasione, senza sconti per i grandi evasori come è avvenuto in passato. Lo spiega in un'intervista al Corriere della Sera, Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport e dei Giovani.

"Sul contante la nostra posizione è chiarissima: se abbattiamo prima, anche per legge, i costi e le commissioni dei Pos allora ben vengano le multe. Se partiamo dalla coda facciamo un favore alle banche e inseriamo una tassa occulta per i commercianti, e questo è inaccettabile" aggiunge Spadafora, sottolineando che "è vero ciò che dice il premier, la manovra l' abbiamo approvata tutti per rispettare i tempi delle interlocuzioni con Bruxelles, ma salvo intese. Ora, senza mettere in discussione i saldi complessivi, possiamo e dobbiamo approfondire alcuni temi".

Spadafora ricorda che "Di Maio sta semplicemente ribadendo alcuni principi talmente ovvi che non dovrebbe essere necessario ricordarli. Solo qualche settimana fa Luigi era energicamente impegnato a convincere le altre forze politiche a togliere il loro veto su Conte, e ci è riuscito perché è stato riconosciuto che fosse compito della prima forza politica in Parlamento indicare il presidente del Consiglio, individuando una persona che aveva già dimostrato equilibrio e capacità di mediazione. È questa capacità di mediare di Conte ad aver colpito gli italiani ed è fondamentale che non rinunci a questo approccio, per la sua figura e per la tenuta del governo".