Spagna, Abascal: "Bandiamo i separatisti"

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"A Barcellona siamo al colpo di Stato permanente. I separatisti sanno che Sanchez concederà tutto quello che chiedono, pur di restare al potere. È urgente prendere tutte le misure necessarie a ristabilire l’ordine costituzionale". Ad affermarlo, in un'intervista al 'Corriere della Sera', è Santiago Abascal, il leader di Vox, che aggiunge: "I partiti separatisti devono essere messi fuorilegge, come accade in altri Paesi. La loro presenza nelle istituzioni spagnole, la loro stessa esistenza è un’anomalia. Tra pochi giorni presenteremo una proposta di legge in tutti i parlamenti regionali, per chiedere al governo che avvii il procedimento per dichiarare fuorilegge le formazioni che attentano all’unità nazionale".  

Per Abascal l’unità nazionale spagnola è in pericolo. "In Europa non siete consapevoli della situazione catalana: violenza nelle strade, aggressioni ad avversari politici, persecuzione di cittadini innocenti, propaganda nelle scuole, storno di denaro pubblico per finanziare la farsa indipendentista. I separatisti hanno conculcato la libertà di tutti i catalani. Ripeto: dobbiamo usare tutti i mezzi per ripristinare l’ordine costituzione, e iniziare a porre rimedio a decenni di violenza e manipolazione", sottolinea ancora Abascal. 

L'esumazione di Franco, sottolinea ancora, "è stato il culmine di una campagna di odio iniziata da Pedro Sanchez, coperta da una legge totalitaria sulla memoria storica che il partito popolare ha rifiutato di cambiare, il cui unico obiettivo è riaprire le ferite che gli spagnoli avevano ricucito quarant’anni fa. Le tombe devono essere rispettate. Sia la tomba di Franco, sia la tomba di Dolores Ibarruri, la Pasionaria. È una questione di civiltà. Il Psoe, con la complicità del Pp e di Ciudadanos, ha creato un terribile precedente: d’ora in poi qualsiasi governo potrà profanare le tombe dei morti in funzione della propria ideologia".