Spagna chiede aiuto a Vaticano su spoglie Franco in cattedrale

Dmo

Roma, 11 ott. (askanews) - Il governo spagnolo chiede aiuto al Vaticano per impedire che la famiglia del dittatore Franco possa seppellire i resti nella cattedrale del La Amuneda. La vicepresidente dell'esecutivo, Carmen Calvo, incontrerà a fine ottobre il braccio destro di papa Francesco, monsignor Pietro Parolin, scrive El Pais, affinché interceda per chiedere alla famiglia di scegliere un luogo più discreto, come il cimitero di El Pardo, dove si trovano le spoglie della moglie.

Secondo il quotidiano spagnolo il governo di Madrid non ha ancora trovato l'espediente legale per impedire che i resti vengano traslati nella cattedrale, nella cripta dove la famiglia di Franco aveva comprato uno spazio per uso "perpetuo".

Nell'incontro Parolin-Calvo si parlerà anche di un tema scottante, la lista degli immobili registrati, in modo fraudolento secondo Madrid, dalla Chiesa: come la Mezquita di Córdoba registrata nel 2006 tra i beni del Vaticano per 30 euro in base a una legge franchista. Una lista molto importante per la Santa Sede, che potrebbe perdere questi beni se il governo volesse andare avanti nel progetto per invalidare le registrazioni.

Fonti vicine all'arcivescovo di Madrid ammettono che anche la Chiesa è preoccupata della decisione della famiglia Franco, perché cosciente di possibili problemi legati anche all'ordine pubblico, però le autorità cattoliche non possono opporsi alla scelta di interrare le spoglie nella cripta.