Spagna estende intervallo dosi AstraZeneca a 16 settimane, oltre limite Ema

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Fiale etichettate "Astra Zeneca COVID-19 Coronavirus Vaccine" e una siringa davanti al logo AstraZeneca

MADRID (Reuters) - La Spagna estenderà l'intervallo tra la somministrazione della prima e della seconda dose del vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca a 16 settimane per le persone di età inferiore a 60 anni.

Lo ha annunciato il governo spagnolo, in una misura in cui l'intervallo supera quello massimo di 12 settimane approvato dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema).

La Spagna è il primo paese a divergere dall'autorizzazione dell'Ema e a promuovere l'uso "off label", che non è approvato dall'autorità e che rende le nazioni individualmente responsabili per ogni possibile effetto collaterale del vaccino.

L'estensione concede alle autorità più spazio di manovra per determinare il metodo più sicuro per somministrare il vaccino, secondo il ministero della Sanità spagnolo.

Inizialmente la Spagna ha utilizzato il vaccino AstraZeneca solo per i lavoratori essenziali di età compresa tra i 18 e i 65 anni, prima di permetterne la somministrazione solo per i soggetti oltre i 60 anni, a causa dei timori per casi di trombosi in persone più giovani.

L'approvazione del vaccino da parte dell'Ema si basa sulla somministrazione della seconda dose dopo 4-12 settimane dalla prima. Un intervallo di 16 settimane non è stato sottoposto a sperimentazione su esseri umani.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)