Spagna, il governo Rajoy rischia. Psoe presenta una mozione di censura, Ciudadanos chiede elezioni anticipate

Huffington Post

Guai in vista per il governo spagnolo guidato dal premier conservatore Mariano Rajoy. Il Psoe ha infatti registrato al Congresso dei deputati una mozione di censura contro Rajoy all'indomani della 'sentenza Gurtel' che ha condannato per corruzione il Partido Popular, lo stesso del capo del governo. La direzione socialista è stata convocata in sessione straordinaria dal segretario Pedro Sanchez. Il leader di Podmeos Pablo Iglesias ha preannunciato l'appoggio alla mozione di censura.

Molto duro anche il partito liberale Ciudadanos, alleato di Rajoy, che ha chiesto elezioni anticipate. Ma ha chiarito che impedirà all'opposizione socialista di arrivare al potere con la mozione di sfiducia che ha presentato. Ciudadanos chiederà al capo del governo "di convocare nuove elezioni nelle prossime settimane" ma "ci opporremo alla mozione di sfiducia presentata da Pedro Sanchez" per prendere il posto di Rajoy, ha dichiarato il segretario generale di Ciudadanos, Jose Manuel Villegas.

La Audiencia nacional, tribunale nazionale con sede a Madrid, ha inflitto in totale 351 anni di carcere per il 'caso Guertel', e fra i condannati ci sono ex responsabili del PP. Ventinove le persone condannate per corruzione, appropriazione indebita di fondi pubblici o riciclaggio di denaro: fra loro l'ex tesoriere del partito Luis Barcenas, condannato a 33 anni.

Nell'ambito di questo caso, la giustizia spagnola ha svelato un sistema di versamenti di tangenti a deputati e responsabili del PP in cambio di assegnazioni di appalti pubblici fra il 1999 e il 2005, in diverse regioni. A seguito di questa sentenza, il partito socialista spagnolo Psoe ha depositato alla Camera dei deputati una mozione di sfiducia contro il governo Rajoy, ma per essere approvata la misura ha bisogno del sostegno della maggioranza assoluta dei 176 deputati.



Continua a leggere su HuffPost