Spagna, l'ex re Juan Carlos indagato per corruzione

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La procura della Corte Suprema spagnola ha aperto indagini sull'ex re Juan Carlos, per una vicenda di corruzione legata alla costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità in Arabia Saudita. L'annuncio è un altro colpo all'immagine del sovrano emerito, anche se l'inchiesta sarà limitata al periodo successivo alla sua abdicazione: la procura dovrà infatti chiarire la rilevanza penale dei fatti avvenuti dopo il giugno 2014, quando Juan Carlos II cedette il trono al figlio Felipe VI, perdendo l'immunità legata al suo ruolo.  

Al centro della vicenda c'è una tangente da 80 milioni di euro che sarebbe stata ripartita fra il sovrano e altri soggetti in occasione dell'assegnazione a ditte spagnole dell'appalto per la costruzione della linea ad alta velocità fra la Mecca e Medina nel 2011. Su questi fatti è stata aperta un'indagine dell'anticorruzione nel dicembre 2018. Ad implicare l'ex re è l'intercettazione di una telefonata fra l'imprenditore Juan Villalonga e Corinna zu Sayn-Wittgenstein, amica del sovrano da molti ritenuta sua amante.  

Rivelazioni sul caso apparse a marzo sulla stampa svizzera e britannica avevano provocato un'ondata di indignazione, tanto che l'attuale sovrano, Felipe VI ha annunciato pubblicamente di aver rinunciato all'eredità del padre.