Spagna, Sanchez: dialogo su Catalogna priorità del mio governo

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Roma, 4 gen. (askanews) - Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez, che punta a essere confermato al governo alla guida di un governo di coalizione di sinistra, ha presentato il suo programma in parlamento sottolineando che il dialogo in Catalogna sarà una "priorità assoluta" del nuovo esecutivo. "La Spagna non si dividerà, nè lo farà la Costituzione. Quel che si romperà è l'impasse politica" ha detto Sanchez in aula presentando un programma che mira a porre fine a otto mesi di stallo. Senza una maggioranza assoluta dopo il voto (ripetuto) di novembre, ma con il maggior numero di seggi in parlamento per il suo partito socialista, Sanchez deve fare i conti con le destre pronte a condannare ogni segnale della supposta volontà di "svendere la Spagna" ai separatisti catalani.

Il premier giovedì ha ottenuto la disponibilità dei separatisti catalani dell'Erc ad astenersi al voto di fiducia in parlamento, aumentando la sue possibilità di continuare a guidare al quarta economia dell'eurozona. L'astensione dei catalani dovrebbe bastare per consentire a Sanchez di restare al governo dopo due elezioni senza risultato chiaro lo scorso anno. Sanchez ha presentato il programma del suo nuovo governo che nasce in coalizione con l'estrema sinistra di Podemos, promettendo di aumentare i salari più bassi e le tasse sui redditi più alti e sulle grandi aziende, moderando alcuni aspetti dell riforma del mercato del lavoro del 2012. (Segue)