Spagna, Sanchez: dialogo su Catalogna priorità del mio governo -2-

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Roma, 4 gen. (askanews) - Domani il premier sarà sottoposto a un primo voto di fiducia, che difficilmente supererà dato che è richiesta la maggioranza assoluta dei seggi. Ma martedì è in programma un secondo voto, per il quale basta la maggioranza semplice, che dovrebbe essere sufficiente a confermarlo con l'astensione dei 13 deputati di Erc. Il partito nazionalista catalano e i socialisti hanno concordato di l'apertura urgente di un tavolo sulla questione catalana il cui lavori sfoceranno in una "consultazione" tra gli elettori catalani per decidere del futuro della ricca regione autonoma del nordest della Spagna.

La situazione politica in Catalogna resta turbolenta dopo il referendum proibito da Madrid sull'indipendenza del 2017. "Esiste in un'ampia fascia della popolazione catalana un sentimento di ingiustizia al riguardo delle istituzioni" di Madrid, ha detto Sanchez. Il quale ha ammesso anche che c'è "un altro segmento altrettanto ampio che si sente ignorato o trattato ingiustamente dalle istituzioni (regionali) della sua stessa terra". "Questi sentimenti non si possono imporre o vietare... Propongo di riprendere il dialogo abbandonando la linea di rimettere la gestione del conflitto alla magistratura", in riferimento alle condanne al carcere dei leader regionali. "Il dialogo, entro i limiti costituzionali, sarà la nostra priorità assoluta".