Spagna, Sanchez dichiara guerra alla prostituzione: sanzioni anche per i clienti

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REUTERS/Leonhard Foeger
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E' una vera e propria guerra quella dichiarata dal capo del Governo spagnolo contro la prostituzione. Durante il congresso del Partito socialista spagnolo, Pedro Sànchez ha ribadito la sua volontà di abolirla. Per farlo, pensa di sanzionare i clienti e anche chi affitta camere destinate agli incontri.

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Oggi in Spagna la legge prevede sanzioni per protettori e sfruttatori. Non sono, invece, previste misure per chi offre prestazioni a pagamento di sua volontà, purché non lo faccia in luoghi pubblici. "Avanzeremo rafforzando l'Europa. E avanzeremo abolendo la prostituzione, che schiavizza le donne", ha detto Sànchez. 

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In Spagna, poiché la legge vieta la prostituzione nei luoghi pubblici, si sono creati vari locali, case e alberghi dove poterla praticare indisturbati. Secondo i dati diffusi dalla polizia, in tutto il Paese ci sarebbero circa 1.400 club in cui si pratica la prostituzione. Ora arriverà la stretta finale.

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