Spagna, Sanchez: esumazione resti Franco chiude un affronto morale

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Roma, 24 ott. (askanews) - "Oggi la Spagna rispetta se stessa. Con questa decisione di porre fine a un affronto morale, fa un passo ulteriore in una riconciliazione che può poggiare solo sulla libertà e la democrazia". Il capo del governo spagnolo Pedro Sanchez ha commentato così l'esumazione delle spoglie del dittatore Francisco Franco dal Valle de los Caidos, mausoleo dedicato alle vittime della guerra civile, al termine di una battaglia politica e giudiziaria portata avanti dal suo esecutivo. "Tra qualche giorno, quando il mausoleo tornerà ad aprire le sue porte, chi vi accederà si troverà in un luogo diverso, pèerchè tutti coloro che vi riposano sono vittime" ha aggiunto Sanchez.

"La Spagna di oggi è opposta a quella di allora", i tempi delle dittatura di Franco, salito a potere con la guerra civile nel 1936 e rimastovi fino alla morte nel 1975. "Dove c'erano repressione e dittatura oggi ci sono libertà e democrazia. Dove c'era imposizione oggi c'è diversità territoriale, dove c'erano maschilismo e omofobia oggi c'è tolleranza".

La salma di Franco è stata trasportata in elicottero al cimitero di Mingorrubio dove don Ramon Tejero, il figlio del generale golpista Antonio Tejero, ha officiato una messa. Il Caudillo sarà sepolto accanto alla moglie Carmen Polo.