Spagna, Sanchez non ottiene la fiducia, giovedì nuovo voto

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Roma, 23 lug. (askanews) - Pedro Sanchez non ha ottenuto la maggioranza assoluta necessaria per insediarsi come primo ministro in Spagna: il leader socialista ha infatti ottenuto solo 124 voti a favore, ben al di sotto dei 176 necessari alla prima votazione. Stando a quanto riportato da El Pais, ai 123 voti dei socialisti si è unito solo il deputato del Partido Regionalista de Cantabria (RPC), José María Mazón. Altri 52 deputati si sono astenuti, tra cui gli esponenti di Podemos, e 170 hanno votato no, tra cui il partito indipendentista catalano Esquerra Republicana (Erc), che ha denunciato l'assenza di qualsiasi riferimento alla questione catalana nel discorso di Sanchez.

I socialisti hanno vinto le elezioni dello scorso aprile, ma senza conquistare la maggioranza.

I deputati torneranno a votare giovedì pomeriggio, quando Sanchez avrà bisogno solo di una maggioranza semplice.

Proseguono quindi i negoziati dei socialisti con Podemos, che conta 42 deputati, anche se il loro leader, Pablo Iglesias, ha accusato ieri i socialisti di non voler concedere posizioni di peso al suo partito.

"Oggi, ci siamo astenuti come gesto di buona volontà per raggiungere un accordo ed evitare elezioni che nessuno capirebbe - così Alberto Garzon ha spiegato l'astensione di Podemos - c'è tempo, vediamo se c'è anche la volontà ed è chiaro che il bipartitismo è finito ed è il momento di accordi tra partiti diversi".