Spagna vota per la seconda volta quest'anno, rischia ancora stallo -5-

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Roma, 6 nov. (askanews) - La crisi catalana è scoppiata nuovamente dopo le dure condanne della Corte suprema ai leader separatisti catalani per il referendum sull'indipendenza, che hanno scatenato enormi proteste e rivolte per le strade. La destra difende l'intervento del governo con l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione che consente all'esecutivo di sospendere l'autonomia della Catalogna e prendere il controllo delle istituzioni regionali.

Casado e Rivera hanno accusato Sánchez di volere il sostegno dei partiti indipendentisti, che chiamano "anti-costituzionalisti". Ma stavolta il premier ha usato la mano pesante con i separatisti e promesso di reintrodurre il divieto di referendum illegali, che il suo stesso partito aveva rimosso dal codice penale qualche anno fa, e di modificare la legge che norma la tv pubblica catalana per combattere il "settarismo".