Spallanzani: il Lazio ha un piano di contingenza progressivo

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Roma, 13 mar. (askanews) - "La situazione a Roma è quella di una Regione che ha avuto l'opportunità di prepararsi con grande competenza, che ha definito una strategia e che prima degli altri si è dovuta confrontare con l'importazione diretta dalla Cina e con i primi due casi e con il ragazzo rimpatriato da Wuhan. Questo ha permesso di mettere a punto un modello di funzionamento e ha permesso alla Regione Lazio di costruire protocolli, molti dei quali adottati a livello nazionale, e la Regione ha un piano di contingenza progressivo, come stanno facendo adesso molte altre Regioni". Lo ha spiegato il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito, intervenendo a L'Aria che Tira su La7.

Il direttore ha tenuto a sottolineare inoltre che "l'Italia è il Paese dove sono state adottate le misure più stringenti, il Paese che ha fatto un piano di controllo e di restrizione dei movimenti il più attento e messo in atto le capacità diagnostiche del Paese e che sta affrontando, soprattutto in Lombardia, una delle crisi peggiori che si siano viste".