Spalma crema anti-età e va in coma: “Mercurio aggiunto da terzi”

spalma la crema anti-età

È consuetudine di molte donne utilizzare prodotti che tengano la pelle pulita e adeguatamente idratata. Così voleva fare una signora proveniente dalla California, la quale però pare abbia acquistato un prodotto contaminato. Spalma la crema anti-età e va in coma: secondo il Sacramento County Public Health, il malessere è dovuto all’esposizione al “metilmercurio”. Si tratta di una forma velenosa di mercurio. Problemi celebrali e danni al cervello sono alcune delle sue principali conseguenze. I sintomi di intossicazione, manifestati intorno alla fine dello scorso giugno, includono depressione, insonnia, perdita di memoria e di peso, ansia, mal di testa, affaticamento e tremore.

Spalma crema anti-età: il coma

Stando a quanto reso noto dalle fonti locali e comunicato da Fanpage.it, la donna ha ottenuto una confezione della crema Rejuveness del marchio Pond “attraverso una rete informale che importa la crema dal Messico”. Tuttavia, sono in corso ulteriori indagini, poiché sembrerebbe che il mercurio “non è stato aggiunto dal produttore, ma da una terza parte dopo l’acquisto”. Così si legge nel comunicato divulgato.

In collaborazione con il Dipartimento di sanità pubblica statale, le autorità locali stanno testando e analizzando creme simili in tutta l’area di Sacramento. Si continua a lavorare alla ricerca della sostanza tossica che ha ridotto la donna in uno stato semi-comatoso. “La sanità pubblica di Sacramento esorta la comunità a interrompere l’uso di simili creme per la pelle importate dal Messico a causa del rischio di contaminazione con metilmercurio”. Questo l’invito di Olivia Kasirye, funzionaria della sanità pubblica della Contea.

Secondo le autorità che indagano sul caso, negli Usa si tratta del primo episodio di avvelenamento collegato a una crema per la cura della pelle. L’invito resta quello di non far uso di prodotti (come creme e cosmetici) importati dal Messico, perché non si esclude il rischio contaminazione con metilmercurio.

Fox40.com fa sapere che la donna ha 47 anni e pare abbia acquistato la crema Rejuveness da Jalisco, in Messico, nonostante vi fosse disponibilità anche negli Stati Uniti. Il prodotto ha l’obiettivo di ridurre la comparsa di linee sottili e rughe entro due settimane. Stando a quanto riportato da Fanpage.it, il figlio della vittima avrebbe detto che la madre era a conoscenza che “qualcosa era stato aggiunto alla crema” prima che fosse spedita. Tuttavia, fino ad allora, con quella crema antirughe non aveva avuto alcun problema.