Sparatoria allo Zen di Palermo: 48enne in gravi condizioni

Sparatoria Zen Palermo

Paura al quartiere Zen di Palermo, dove nella serata di giovedì 5 dicembre 2019 si è verificata una sparatoria in cui un uomo di 48 anni è stato gravemente ferito. Sull’episodio indagano gli agenti della Squadra Mobile.

Sparatoria allo Zen di Palermo

Salvatore Maranzano, questo il nome della vittima, è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre stava tornando a casa. Stando alle prime ricostruzioni l’agguato si è verificato in via Costante Girardengo, proprio sotto la sua casa, ad opera di due uomini a bordo di un scooter. Non è ancora chiaro il numero dei colpi esplosi né l’arma di provenienza. I residenti hanno però riferito di non aver sentito alcun botto, come se i sicari avessero utilizzato un silenziatore.

Una volta lanciato l’allarme, l’area si è riempita di pattuglie della Squadra Mobile della Polizia che effettuerà i rilievi necessari a chiarire la dinamica dell’accaduto. Cercherà poi di mettersi sulle tracce degli uomini che hanno colpito Salvatore, un ex precario ora impiegato in una scuola media. Quando è arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Sofia, i sanitari hanno subito giudicato critiche le sue condizioni disponendo un intervento d’urgenza.

Sparatoria a Belmonte Mezzagno

L’episodio giunge a pochi giorni di distanza da un’altra sparatoria sempre nella stessa città che ha coinvolto l’imprenditore Giuseppe Benigno, anch’egli rimasto ferito. A colpire l’uomo sarebbero stati dai 4 ai 9 colpi di pistola che, per sua fortuna, non hanno raggiunto gli organi vitali ma la scapola, tanto che dopo poche ore i medici l’hanno dimesso. Il tentato omicidio sarebbe legato ai suoi precedenti rapporti con Cosa Nostra. In passato avrebbe infatti accompagnato il pentito Filippo Bisconti ad un summit di mafia.