Sparatoria capodanno Milano, De Corato: rimpatriare albanese

Red
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Milano, 14 gen. (askanews) - "Grazie all'eccellente lavoro di indagine svolto dalla Squadra Mobile e coordinato dalla Procura di Milano, la Polizia di Stato, che ringrazio, ha arrestato un albanese di 41 anni con diversi precedenti penali ritenuto il responsabile della sparatoria avvenuta la notte di Capodanno in via Gigante, zona San Siro, a Milano". Lo afferma il consigliere comunale di Milano di Fratelli d'Italia, già vice Sindaco del capoluogo lombardo, e attuale assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, in merito all'arresto per tentato omicidio e lesioni aggravate di un albanese che la notte di San Silvestro, al termine di una lite, ha ferito a colpi d'arma da fuoco due marocchini, uno dei quali ancor oggi ricoverato in ospedale in pericolo di vita.

"Mi domando - ha aggiunto De Corato - cosa ci facesse libero di girare, per di più armato, per le vie del capoluogo lombardo un simile criminale. Non mi stancherò mai di ripetere che qui non ci deve essere posto per chi pensa di poter venire a vivere nella più totale illegalità. Questo individuo, chiaramente pericoloso per la società, dopo aver scontato la condanna, deve essere portato al Cpr di via Corelli e rimpatriato con accompagnamento coattivo alla frontiera, proprio come disposto in passato da alcuni Questori lombardi in merito ad extracomunitari ritenuti pericolosi".

Riguardo il "degrado e insicurezza delle periferie", secondo De Corato, sono "dimenticate dal sindaco, Giuseppe Sala, che adesso pensa solo al suo comitato elettorale. Sarebbe bello sapere: dove è finito il camper dei vigili posizionato dall'allora assessore comunale alla sicurezza, Carmela Rozza, in Piazzale Selinunte? Ormai- conclude De Corato- nella zona di San Siro, la Molenbeek di Milano, gli stranieri fanno quello che vogliono".