Sparatoria Chicago, ferite 13 persone durante una festa: 4 sono gravi

sparatoria a Chicago

Sono almeno 13 le persone rimaste ferite in una sparatoria a Chicago. Lo riferisce la polizia statunitense, secondo cui sarebbe stata una lite a provocare il terribile scontro. La sparatoria si è verificata durante una festa in casa nel quartiere di Englewood.

Sparatoria a Chicago: la dinamica

Sparatoria nella periferia sud di Chicago. A determinarla sarebbe stata una lite scoppiata durante un raduno in casa per ricordare Irvin Lonell, 22 anni, ucciso durante un tentato furto d’auto in aprile. Coinvolte nella sparatoria persone tra i 16 e i 48 anni.

Due persone sono già state fermate e sottoposte a interrogatorio. Una di loro è rimasta ferita. L’altra invece, stando a quanto reso noto dalla polizia americana, è stata trovata in possesso di un’arma. Immediatamente scattate le manette per il possibile colpevole. Il capo della pattuglia intervenuta sul posto, Fred Waller, ha fatto sapere che la sparatoria è iniziata all’interno dell’appartamento, per poi proseguire all’esterno dell’edificio. Infatti, quando la gente ha cominciato a scappare per mettersi in salvo, il responsabile ha continuato a sparare fuori dalla casa in cui si stava svolgendo la festa. Per Waller l’episodio è stato un “incidente isolato” ed esclude la possibilità di un legame con il mondo delle gang.

Gli Usa devono affrontare il problema di un vero e proprio terrorismo interno. Una piaga che affligge gli Stati Uniti, dove dall’inizio del 2019 si sono verificate 249 sparatorie di massa con 246 morti e 979 feriti. In media, quindi, più di una persona al giorno è morta rimanendo vittima di una sparatoria.