Sparatoria di Halle, il manifesto del killer: “Uccidere tutti gli ebrei”

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Si chiama Stephan Balliet il 27enne arrestato come responsabile della sparatoria ad Halle, in Germania, dove hanno perso la vita due persone. L’attacco alla sinagoga, proprio nel giorno dello Yom Kippur, sarebbe stato pianificato da tempo e avrebbe avuto un preciso intento antisemita. A rivelarlo sono i media tedeschi, sulla base di quanto emerso dalle prime indagini che hanno portato alla luce un manifesto antisemita pubblicato una settimana prima dell’attentato.

Sparatoria ad Halle, il manifesto antisemita del killer

Il pensiero corre a Christchurch dove lo scorso 15 marzo due sparatorie contro altrettante moschee hanno provocato la morte di cinquanta persone. Come accaduto in Nuova Zelanda, anche il killer della sparatoria ad Halle aveva pubblicato online un manifesto, di forte stampo antisemita, in cui sono raccolte informazioni relative alla pianificazione dell’attentato. Il documento in formato PDF è corredato da immagini di munizioni e armi. In esso si fa inoltre riferimento al live streaming della sparatoria. Proprio come il suprematista di Christchurch, infatti, il killer di Halle ha trasmesso il filmato dell’attacco in diretta su Twitch. Il video è rimasto online per 35 minuti ed è stato visto da oltre duemila persone.

Dai primi accertamenti sembra che il file sia stato creato una settimana prima dell’attentato, il 1 ottobre. Nel manifesto, scritto in lingua inglese, Balliet dichiara apertamente di avere intenzione di attaccare la sinagoga nel giorno dello Yom Kippur. “Gli Stati hanno l’obiettivo di uccidere il maggior numero possibile di anti-bianchi, meglio se ebrei” scrive Balliet.