Sparatoria durante le riprese di un video rap: due morti e nove feriti

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Una sparatoria ha interrotto le riprese di un video rap nei pressi di Houston, in Texas, Stati Uniti: ci sarebbero due morti e almeno nove feriti. La tragedia è avvenuta poche ore prima dell’attacco alla sinagoga a colpi di machete. Secondo le primissime informazioni, inoltre, uno dei nove feriti versa in condizioni critiche. Gli assalitori avrebbero raggiunto il luogo dell’agguato (un parcheggio di Houston) in auto. “Sarebbero stati sparati diversi colpi” ha aggiunto ancora lo sceriffo Ed Gonzelez.

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Le forze di sicurezza hanno raggiunto in tempi molto rapidi il parcheggio di Houston nel quale è avvenuto l’agguato. Si tratterebbe di una zona residenziale in cui hanno sede anche uffici, scuole e chiese. Secondo le prime ricostruzioni, inoltre, gli assalitori avrebbero raggiunto il luogo nel quale è avvenuta la sparatoria in auto: sul posto stavano girando un video rap. Le due vittime sarebbero Gonzalo Gonzalez, un ragazzo di 30 anni, e Jonathan Jimenez, un giovane di 22 anni. Giovanissimi anche gli altri nove feriti, che avrebbero età comprese tra i 17 e i 23 anni. Secondo la Polizia, però, il bilancio potrebbe aggravarsi. Altre vittime potrebbero essere state portate via prima dell’arrivo delle forze di sicurezza.

Non si conosce ancora l’esatta dinamica di quanto accaduto, ma la Polizia ha diffuso il nome della band che stava girando il video nel momento in cui è avvenuta la sparatoria. A poche ore di distanza, intorno alle 22 (ora locale), un uomo afroamericano avrebbe aggredito con un machete alcuni ebrei fuori da una sinagoga. Questo secondo attacco è avvenuto a 50 chilometri da New York.

Sparatoria in un centro commerciale

Un’altra sparatoria si è verificata in un centro commerciale di Aurora: un ragazzo di 17 anni ha perso la vita. L’omicida, secondo i media locali, è stato catturato.