Sparatoria a Honolulu: uomo uccide due poliziotti e dà fuoco a una casa

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Ennesima sparatoria negli Stati Uniti: un uomo ha aperto il fuoco a Honolulu, alle Hawaii, nell’area di Waikiki. Secondo le prime informazioni, riportate dai media locali, l’assalitore avrebbe ucciso due poliziotti e poi avrebbe dato fuoco a una casa. Con un coltello, inoltre, avrebbe aggredito altre persone, ferendole gravemente. Proprio in seguito all’accoltellamento è partito l’allarme che ha condotto all’uccisione dei poliziotti. Gli agenti erano intervenuti per fermare l’assalitore.

Sparatoria a Honolulu

L’allarme è scattato intorno alle ore 9:30 di domenica 19 gennaio: un uomo ha accoltellato diverse persone nell’area di Waikiki. Da ciò sono intervenuti due agenti della Polizia che però sono morti colpiti da alcuni colpiti di arma da fuoco. Kirk Caldwell, il sindaco di Honolulu, dove è avvenuta la sparatoria, ha parlato di “una tragedia senza precedenti, non solo per la città e la contea di Honolulu, ma per l’intero Stato delle Hawaii”.

L’aggressore, identificato come Jerry Hanel, ha ucciso i due poliziotti vicino a Diamond Head e infine ha dato fuoco a una casa. Le fiamme, però, si sono propagate anche nelle abitazioni vicine scatenando un rogo che ha distrutto almeno quattro palazzine. Da quanto si apprende dai media locali, però, l’assalitore è stato ucciso.

Sparatoria in un bar

Un’altra sparatoria si è verificata a poche ore di distanza in un bar di San Antonio, in Texas. Da quanto s apprende un uomo ha aperto il fuoco al durante un concerto uccidendo due persone e ferendone almeno cinque. Alla base di tutto ci sarebbe un litigio che ha portato all’estrazione della pistola da parte di una delle persone coinvolte.