Sparatoria in un centro commerciale in Texas: tra le vittime un bimbo di due mesi

Aggiornato domenica 4 agosto ore 9:00

Paura ad El Paso, in Texas, dove un uomo armato ha assaltato un negozio Walmart all’interno del centro commerciale Cielo Vista Mall.

Secondo quanto ricostruito dei media statunitensi 20 sarebbero le persone vittime dell’attacco, tra cui anche una donna ed il figlio di appena due mesi. A riportarlo, intervistata dall’agenzia Associated Press, è Leta Jamrowski, sorella di Jordan Jamrowski Anchondo: “Dalle ferite sul bimbo, è probabile che mia sorella gli abbia fatto da scudo. Così quando è stata colpita con il piccolo in braccio potrebbe esserci caduta sopra, insomma ha dato la sua vita per proteggerlo”. Secondo quanto riportato dal portavoce del centro medico di El Paso sarebbero 13 i feriti, tra questi due bambini.

L’allarme, lanciato da alcuni dipendenti del centro commerciale che sono riusciti a sfuggire nel corso dell’attacco, ha portato all’intervento della polizia locale e dell’FBI. Olivia Zepeda, capo di gabinetto del sindaco di El Paso, ha annunciato che la polizia locale ha bloccato una persona sospettata dell’attacco.

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In un primo momento, negli attimi concitati della sparatoria, era stato annunciato che gli uomini armati fossero tre e che tutti e tre erano stati arrestati dalle forze dell’ordine, poi a far chiarezza ci ha pensato il portavoce del dipartimento di polizia di El Paso, Robert Gomez, intervenuto in conferenza stampa: “C’è solo un sospetto arrestato”. Secondo alcuni media locali si tratterebbe di un 21enne bianco che avrebbe utilizzato un fucile d’assalto Ak-47.

“Il presidente è stato informato della sparatoria a El Paso e continua a monitorare la situazione”: lo riferisce la Casa Bianca, aggiungendo che Donald Trump ha parlato telefonicamente col ministro della Giustizia William Barr e col governatore del Texas Gregg Abbot.