Sparatoria a Miami dopo un funerale: due morti, è caccia al killer

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Dramma a Miami, dove dopo un funerale ha avuto luogo una sparatoria che ha provocato, secondo quanto trapelato dai media locali, due vittime tra cui un ragazzo di 15 anni. Tutto è avvenuto nel pomeriggio di sabato 1 febbraio 2020, poco dopo le 14:30 ora locale.

Sparatoria a Miami dopo un funerale

Teatro dell’evento è stata la strada in cui si si trova la Chiesa cristiana di Victory City a Riviera Beach. Per cause ancora ignote, un uomo ha aperto il fuoco in direzione della folla facendo esplodere ben 13 colpi di pistola. Questi hanno raggiunto e colpito in pieno almeno quattro persone di cui due sono morte e due ferite. Tra le vittime vi sono un ragazzo di 15 anni e un uomo di cui ancora non sono note età e generalità.

Gli altri due individui colpiti, stando al comunicato diffuso dalle forze dell’ordine, sono una donna e un altro giovane: ancora non è noto se si tratti di un ragazzo o una ragazza. I soccorsi, tempestivamente giunti sul posto, hanno trasportato la prima al centro medico di Saint Mary e l’altra persona in un ospedale vicino. Intanto la Polizia sta cercando di localizzare e rintracciare il killer, immediatamente fuggito dopo aver compiuto il folle gesto. Per ora non c’è infatti ancora stato alcun arresto.

La pagina Facebook della Chiesa ha voluto precisare che l’episodio non ha avuto nulla a che fare con l’istituto religioso in sé ma che si è semplicemente verificato sulla stessa via. Ha inoltre rassicurato che nessun membro religioso è rimasto coinvolto nella sparatoria.