Sparatoria in Ohio, anche la sorella del killer tra le nove vittime

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Emergono nuovi drammatici dettagli dalle indagini sulla sparatoria avvenuta a Dayton, nello stato dell’Ohio, nella giornata del 4 agosto. Tra le nove vittime della strage c’è infatti anche la sorella di Connor Betts, l’attentatore 24enne. La giovane Megan Betts, di 22 anni, è stata trovata morta assieme al suo fidanzato nel Ned Peppers Bar, locale situato nell’Oregon Historic District di Dayton. La polizia non ha ancora però indicato quale delle vittime identificate sia il fidanzato di Megan.

Sparatoria in Ohio, morta sorella del killer

Nella sparatoria di Dayton il killer ha ucciso complessivamente otto persone prima di essere a sua volta freddato dagli agenti di polizia giunti sul posto appena venti secondi dopo l’inizio della strage. Connor Betts è infatti giunto al Ned Peppers Bar intorno all’una di notte, iniziando a sparare sui presenti con un fucile d’assalto.

Come specificato in seguito dalle autorità, tra le vittime sono poi risultate esserci anche la sorella dei Betts ed il suo fidanzato, del quale al momento la polizia non però ha ancora indicato le generalità esatte. Stando a quanto riportato, l’attentatore aveva con se numerose munizioni e al momento della sparatoria indossava un giubbotto antiproiettile.

I motivi dietro alla strage

In seguito alla perquisizione dell’abitazione di Connor Betts la polizia ha trovato suoi appunti personali che mostravano la volontà di uccidere. Non sono state però riscontrate motivazioni politiche o razziali dietro alla strage. Nonostante ciò, la maggior parte delle vittime di Betts (sei su nove) erano donne o uomini di colore.

Riportando le dichiarazioni di un ex compagna di scuola del killer, il quotidiano Cincinnati Enquirer ha affermato come Betts fosse stato vittima di bullismo durante gli anni scolastici ed avesse stilato una sua personale lista di persone da uccidere intorno al 2010/2011. La stessa compagna di classe ha poi aggiunto come Betts avesse programmato di commettere una strage nella sua scuola. Una probabile emulazione delle tante sparatorie scolastiche che avvengono ogni anno negli Stati Uniti.