Sparatoria a Pearl Harbour: morti due civili

Sparatoria Pearl Harbour

Paura presso la base navale di Pearl Harbour, dove alle 14:30 ora locale si è verificata una sparatoria. Le autorità hanno informato che, come conseguenza dell’incidente, gli accessi alla base sono stati chiusi. Stando alle prime informazioni a sparare sarebbe stato un uomo con indosso una divisa della Us Navy, come confermato dalle autorità locali. Il bilancio è di due morti e un ferito grave.

Sparatoria a Pearl Harbour

Due persone sono morte e una è rimasta ferita in maniera grave nell’attacco, anche se il bilancio è ancora provvisorio e potrebbe subire aggiornamenti. Una delle vittime è stata trasportata al Tripler Army Medical Center, un’altra al Pali Momi Medical Center e la terza al Queen’s Medical Center.

Un portavoce ha affermato che la situazione è posta sotto controllo dalle autorità, che hanno chiuso tutti gli accessi all’area e avrebbero fermato l’aggressore. Stando al racconto di un testimone riportato da un quotidiano locale, costui si sarebbe invece suicidato. Ha infatti raccontato di trovarsi seduto alla sua scrivania quando ha udito degli spari, si è affacciato alla finestra per vedere cosa stesse succedendo e ha visto l’uomo sparare contro se stesso. L’informazione non ha comunque ancora trovato conferma ufficiale.

La sparatoria ha creato panico tra chi vive e lavora nei dintorni di Pearl Harbour. Il traffico vicino alla base sull’autostrada di Nimitz è molto intenso e i funzionari hanno avvertito coloro che si dirigono verso l’aeroporto che i tempi di viaggio saranno maggiori del solito. Tutti i voli commerciali sono ancora operativi.

L’episodio si è verificato a soli tre giorni dall’anniversario dell’attacco giapponese alla base navale americana in cui oltre 2.300 cittadini persero la vita. In quelle ore erano infatti in corso i preparativi per la commemorazione.