Sparatoria a Trieste, il killer ferisce un poliziotto in carcere

Sparatoria Trieste killer

Paura nel carcere di Trieste, dove è attualmente detenuto il killer dei due agenti uccisi durante una sparatoria. Questo si sarebbe reso protagonista di un altro episodio di violenza ai danni di un agente della penitenziaria.

Sparatoria a Trieste, killer ferisce agente

L’episodio è avvenuto venerdì 25 ottobre 2019 ma la Procura lo ha reso noto solo oggi, sabato 26. Stando ad una prima ricostruzione, Alejandro Augusto Stephan Meran, l’uomo accusato di aver ucciso Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, si trovava nei pressi delle docce. Ad un certo punto avrebbe dato in escandescenze, motivo per cui gli agenti della polizia penitenziaria sono immediatamente giunti per immobilizzarlo.

Di fronte al loro tentativo di riportarlo alla ragione, Alejandro li avrebbe aggrediti cercando di lanciare contro di loro una lavatrice. Un secondino è rimasto ferito e ha riportato delle contusioni, che sono state prontamente medicate dal Pronto Soccorso. Alla fine gli uomini sono riusciti a bloccare e calmare l’aggressore.

L’avvenimento è costato al giovane una denuncia per danneggiamento aggravato, dato che ha distrutto alcune suppellettili del carcere. Intanto per metà novembre è fissata una consulenza psicologica per verificare se l’uomo abbia dei problemi mentali. E soprattutto se, al momento dello sparo, era cosciente o meno del gesto che stava compiendo.

Da alcune carte pervenute dall’estero sembrerebbe comunque che Meran sarebbe stato sottoposto a ricovero psichiatrico dopo un episodio che lo vide protagonista nel 2018. Qui avrebbe distrutto un’auto servendosi di una barriera di recinzione all’aeroporto di Monaco di Baviera.