Sparatoria a Trieste, il premier: “Tragedia che ferisce lo Stato”

sparatoria Trieste

Nella giornata di ieri, l’Italia è stata sconvolta da una nuova tragedia di Stato: due poliziotti sono morti cadendo vittime della furia omicida di un uomo, portato in Questura a seguito di una rapina. Stando alle prime informazioni l’aggressore avrebbe sfilato la pistola dalla fondina di uno degli agenti aprendo il fuoco all’impazzata e colpendo i due poliziotti, che poco dopo sono deceduti a causa delle gravi ferite riportate: avevano 31 e 34 anni. Immediato il cordoglio da parte delle più alte cariche dello Stato.

Sparatoria a Trieste, il cordoglio

L’Italia è sprofondata nuovamente nel dolore per la morte di due uomini che deceduti mentre compivano il loro dovere, difendere gli italiani dai malviventi. La tragedia a pochi mesi dalla morte del carabiniere Mario Cerciello Rega avvenuta a Roma alla fine di luglio. Le più alte cariche dello Stato hanno comunicato il proprio cordoglio ai colleghi e alla famiglia.

Il messaggio di Mattarella

Il Presidente della Repubblica ha inviato un lungo messaggio al Capo della Polizia, Franco Gabrielli: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della barbara uccisione dell’agente scelto Matteo De Menego e dell’agente Pierluigi Rotta, feriti mortalmente presso la Questura di Trieste mentre erano impegnati in un’operazione di servizio. In questa dolorosa circostanza, desidero esprimere a lei e alla Polizia di Stato la mia solidale vicinanza, rinnovando i sentimenti di considerazione e riconoscenza per il quotidiano impegno degli operatori della Polizia al servizio dei cittadini. La prego di far pervenire ai familiari degli agenti le espressioni della mia commossa partecipazione al loro dolore“.

Conte: “Grande dolore”

La morte dei due agenti di Polizia uccisi nella sparatoria davanti alla Questura di Trieste suscita grande dolore. Questa tragedia ferisce lo Stato. A nome mio e del Governo esprimo la commossa vicinanza ai familiari delle vittime e a tutto il corpo della Polizia di Stato” ha scritto il presidente del Consiglio si Twitter.

Di Maio: “Vicini ai familiari”

La mia vicinanza e quella di tutto il governo alle famiglie dei due agenti di Polizia che oggi a Trieste hanno perso la vita mentre svolgevano con coraggio il loro lavoro. Chi colpisce un uomo delle Forze dell’ordine, colpisce lo Stato e colpisce ognuno di noi” ha scritto il leader del Movimento 5 Stelle e ministro degli Esteri sulla sua pagina Facebook.

post di maio

Lamorgese e Gabrielli a Trieste

In città il sindaco Roberto Di Piazza ha proclamato il lutto cittadino per la morte dei due poliziotti. Sono stati quindi annullati tutti gli eventi, compresi quelli politici che avrebbero visto la presenza dei governatori del Friuli, Massimiliano Fedriga, del Veneto, Luca Zaia, del Piemonte, Alberto Cirio e della provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Il capo della Polizia, Franco Gabrielli e il ministro Luciana Lamorgese sono invece attesi a Trieste a seguito della tragedia.