Sparatorie Usa, Camera approva misure controllo armi

(Adnkronos) - La Camera dei rappresentanti Usa ha approvato un pacchetto di severe misure sul controllo delle armi, che contengono l'aumento dell'età minima per l'acquisto di armi d'assalto a 21 anni e il divieto dei caricatori con alta capacità di munizioni. Le misure sono state approvate con il voto di tutti i democratici, tranne due, e solo cinque repubblicani.

La votazione è avvenuta poche ore dopo che in una commissione della Camera vi sono state le drammatiche testimonianze di un piccolo sopravvissuto e di alcuni familiari di bambini massacrati il 24 maggio scorso nella scuola elementare di Uvalde, in Texas. "Da qualche parte c'e' una mamma che ascolta le nostre testimonianze pensando, non posso neanche immaginare questo dolore', non sapendo che la nostra realtà potrebbe essere un giorno la sua se non agiamo ora", ha detto Kimberly Rubio, la mamma di Alexi, uccisa a 10 anni nell'attacco.

I deputati hanno ascoltato anche la testimonianza registrata di Miah Cerrillo, un'altra bambina di 10 anni che ha raccontato di come si sia coperta con il sangue degli altri bambini uccisi per far credere all'assalitore di essere morta anche lei. "Non voglio che questo succeda di nuovo", ha detto la bambina.

Il controllo delle armi deve essere "una questione centrale delle elezioni" del prossimo novembre, ha detto Joe Biden nell'intervista al “Jimmy Kimmel Live!” andata in onda la notte scorsa. "Deve essere una di quelle questioni in cui si decide su un candidato alla Camera o al Senato sulla base delle sue posizioni sulle armi d'assalto", ha detto il presidente che poi ha sottolineato che il partito repubblicano "non è il partito repubblicano del tempo dei vostri padri, è il Maga party", riferendosi all'acronimo del Make America Great Again, il movimento di estrema destra ispirato dallo slogan di Donald Trump.

Il pacchetto approvato alla Camera ha però un valore unicamente politico, dal momento che non ha possibilità di passare al Senato, dove da mesi sono bloccate dai repubblicani le misure sul controllo sugli acquisti di armi approvate nei mesi scorsi dalla maggioranza democratica della Camera. La speranza che si possa arrivare ad un'azione legislativa, di portata inferiore a quella votata ieri, è affidata all'iniziativa di un piccolo gruppo di senatori bipartisan che sta esplorando la possibilità di un compromesso.

A questi negoziatori i democratici della Camera hanno voluto mandare un messaggio chiaro comunque approvando ieri queste severe misure: "anche se i nostri colleghi del Senato non adotteranno questa proposta di legge, questo processo mostrerà in modo inequivocabile la posizione di ognuno di noi dopo questa indicibile tragedia", ha detto il deputato dem Jim McGovern.

I deputati dem oggi voteranno un'altra misura che prevede l'istutuzione di un sistema di 'red flag" che possa permettere alle autorità di tenere le armi lontane dalle mani di chi verrà considerato un pericolo per se stesso e per la comunità.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli