Spari al festival, tre morti in California

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Tre persone, tra cui un bimbo, sono rimaste uccise nel corso di una sparatoria a Gilroy, in California. L'incidente è avvenuto domenica sera durante un festival culinario, il Garlic Festival, che tradizionalmente si tiene nella cittadina a una cinquantina di chilometri da San Jose. Altre 15 persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. L'uomo sospettato di essere l'assalitore è morto, ad ucciderlo sono stati gli agenti intervenuti dopo i primi spari. Tra le vittime della sparatoria anche un bambino di 6 anni, Stephen Romero, di San Jose. Lo ha confermato la famiglia del bambino, secondo quanto riportano i media. Secondo la ricostruzione fatta dal capo della polizia di Gilroy, Scot Smithee, l'assalitore sarebbe riuscito ad entrare all'interno dell'area dove si svolgeva il Garlic Festival, popolare festival gastronomico organizzato annualmente, attraverso un taglio in una delle recinzioni, per evitare i controlli di sicurezza. La polizia è intervenuta prontamente, circa un minuto dopo che l'assalitore, un uomo bianco sui trent'anni, ha aperto il fuoco sulla folla con un fucile. Gli agenti hanno così ucciso l'uomo, che potrebbe essere stato aiutato da un complice, ancora a piede libero. In un tweet, il presidente Donald Trump ha invitato i presenti a "stare attenti e al sicuro".

Tre persone sono rimaste uccise nel corso di una sparatoria a Gilroy, in California. L'incidente è avvenuto domenica sera durante un festival culinario, il Garlic Festival, che tradizionalmente si tiene nella cittadina a una cinquantina di chilometri da San Jose. Altre 12 persone sarebbero rimaste ferite, alcune in modo grave. L'uomo sospettato di essere l'assalitore è morto, a riferirlo fonti della polizia alla Cbs News. Non è chiaro chi abbia ucciso l'uomo, un bianco sui trent'anni, né se vi siano altri assalitori ancora in fuga. In un tweet, il presidente Donald Trump ha invitato i presenti a "stare attenti e al sicuro".